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Cosa è il pilling e come si può evitare?

Avere cura del proprio letto, ed in particolar modo del proprio materasso, è utile per tenere lontani non solo acari e muffe, ma anche le palline di fibre. Di cosa stiamo parlando? Del fenomeno noto come pilling che colpisce tutti i tessuti, quindi anche i rivestimenti dei materassi. Si tratta di un fenomeno abbastanza frequente, causato dallo sfregamento delle fibre cui il tessuto si compone e, nel caso specifico del materasso, solitamente è dato dallo sfregamento continuo tra la fodera del rivestimento del materasso, la biancheria dal letto e gli eventuali coprimaterasso o salva materasso.

Ci teniamo a sottolineare fin da subito che il pilling è un fenomeno piuttosto comune, ma soprattutto che non inficia sulla qualità, performance ed efficienza. Trattandosi dell’aggrovigliamento delle fibre dei tessuti, esso crea uno strato superficiale di peluria e pallini sul rivestimento del materasso, ma non lo rende un materasso inadatto, la sua struttura e comodità non viene in alcun modo alterata. Quel che cambia è solo l’aspetto esteriore, estetico.

Dato che, come recita un detto, “Prevenire è meglio che curare”, sarebbe preferibile adottare tutti gli accorgimenti utili per evitare la formazione degli antiestetici pallini che potremmo considerare come gli inestetismi del materasso. Questo soprattutto perché, nella maggior parte dei casi, si tratta di un fenomeno non facilmente risolvibile. Una volta formatisi i “pelucchi”, non sempre è agevole mandarli via. I tentativi che si possono fare riguardano l’utilizzo di strumenti elettrici ad hoc che, passati sui tessuti, riescono a rimuovere questa peluria aggrovigliolata, oppure, se possibile, eseguire dei lavaggi delicati.

Parliamo di lavaggi delicati in quanto anche l’eccessivo stropicciamento della fodera del rivestimento del materasso può compromettere il suo aspetto esteriore, quindi bisognerebbe prestare molta attenzione in termini di centrifuga, detersivo e temperatura dell’eventuale lavaggio.
Non tutti i rivestimenti sono sfoderabili né tutti sono lavabili. Ecco che per capire qual è la scelta giusta da fare occorre controllare le indicazioni presenti sull’etichetta ed attenervi a queste. In ogni caso, l’igienizzazione della fodera non va vista come un’operazione ricorrente, infatti se non sussistono particolari necessità igieniche, andrebbe fatta una volta ogni 1 o 2 anni.

Per mantenere in buono stato di salute il materasso ed il suo rivestimento si consiglia piuttosto di eliminare la polvere con un aspiratore a bassa potenza e di mettere in atto tutti i consigli per la migliore pulizia del materasso. Per evitare invece il fenomeno del pilling il consiglio è quello di acquistare prodotti di qualità, prodotti che sono stati sottoposti a trattamenti speciali che li rendono ben resistenti e poco inclini alla formazione di pallini di fibre. Solitamente questa proprietà è indicata anch’essa nell’etichetta, dove si dovrebbe leggere quindi “anti-pilling”. Specifichiamo inoltre che i prodotti di cui stiamo parlando riguardano tanto il materasso stesso, il quale può avere quindi un rivestimento “anti-pilling”, quanto la biancheria da letto. A tal proposito invitiamo quindi a leggere il nostro articolo che spiega come scegliere la biancheria da letto, e ricordiamo anche che per evitare lo sfregamento continuo tra le lenzuola ed il coprimaterasso, così come tra il coprimaterasso ed il materasso, è indubbiamente utile rifare il letto tutte le mattine.
Può sembrare una banalità, ma è davvero importante rimuovere gli stropicciamenti e le pieghe sui tessuti dopo aver dormito perché dormire notte dopo notte in un letto sfatto incrementa l’attività di sfregamento e questo può aumentare le probabilità che i tessuti si rovinino.

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